Scuola Primaria "Don Lorenzo Milani " – Villachiara – Brescia
Progetto "Boschi di casa nostra: alla scoperta del Parco Oglio Nord "

Sambuco in inverno (Bosco nei pressi della cascina Combattenti)

SAMBUCO

Nomi dell'albero

Origine del nome

Deriva dal greco sambyke, uno strumento musicale che si fabbricava con i rami di questa pianta. Per altri da una parola araba che significava purgare per le proprietà lassative; nigra si riferisce al colore dei frutti maturi.

Descrizione generale

Sambuco è il nome comune di diverse piante diffuse in Italia, che crescono spontanee nei boschi, lungo gli argini, le siepi, persino nei luoghi sassosi. Il sambuco è un arbusto alto 2 - 5 metri, poco longevo perchè raggiunge i 40 - 50 anni di età. Cresce come un arbusto, cespuglioso e folto, con rami ricchi di midollo tenero e frutti quasi sferici, neri e lucidi, molto succosi, riuniti in grappoli. Molti uccelli ci cibano dei frutti del sambuco. I fiori sono ricercati dalle api e danno un buon profumo al miele. La corteccia è spesso bruna con fratture longitudinali e solchi profondi.

La corteccia

La corteccia del sambuco

I rami

I rami del sambuco

Le foglie

Le foglie del sambuco

Osservazione di una foglia

Foglia del sambuco scansionata
Caratteristiche della foglia
Aspetto Proprietà
Colore della lamina superiore Verde scuro
Colore della lamina inferiore Verde chiaro
Struttura della foglia Composta
Forma generale del lembo Ovale
Forma dell’apice del lembo Acuminata
Tipo di margine Seghettata
Tipo di nervatura Penninervia
Lunghezza della foglia 17,9 cm
Lunghezza della lamina 8 cm
Lunghezza del picciolo 9 cm
Luogo di provenienza della foglia Parco Oglio Nord - Località Villagana – Villachiara (BS)
Data di raccolta della foglia 13 – 09 – 2006
Compilatore della scheda Alice, Steven