Lo stagno si tinge di rosso

BOMPENSIERO, località Buco della Cagna (15 agosto 2006)

LO STAGNO SI TINGE DI ROSSO

Fino a qualche tempo addietro il laghetto alpino di Tovel, in Trentino, andava famoso per la colorazione rossa delle sue acque. Il fenomeno era dovuto alla presenza di un'alga unicellulare che provocava l'arrossamento delle sue acque a certe condizioni e in determinati periodi dell'anno. Poi, all'improvviso, il miracolo cessò, ma quello di Tovel è rimasto per i turisti e per le pubblicazioni di carattere geografico il "lago rosso". Qualcosa di vagamente analogo si sta verificando da alcuni giorni in un piccolo stagno in riva sinistra dell'Oglio, in località Buco della Cagna di Bompensiero, comune di Villachiara. La superficie dello stagno (2 o 300 mq.) ha assunto un denso colore rosso mattone antico o, se si preferisce, concentrato di pomodoro. Il piccolo specchio d'acqua spicca al centro della folta e verdeggiante vegetazione palustre che lo circonda, offrendo uno spettacolo insolito e straordinariamente colorato. Ma se gli occhi rimangono strabiliati dalla vivacità cromatica messa in mostra dalla natura, la mente presagisce nulla di buono. Probabilmente siamo in presenza di un fenomeno di eutrofizzazione provocata dalla massa delle alghe in putrefazione. Se così fosse, ne conseguirebbe la morte dello stagno con la perdita della fauna ittica ed animale che in esso trovava finora un habitat biologico favorevole.

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Ultima modifica: Mer, 04/01/2017 - 11:28