Il paesaggio

Il territorio comunale di Villachiara (16,78 Kmq.) è delimitato a ponente dalla grande ansa disegnata dal fiume Oglio, che lo divide dal cremonese. L'importante corso d'acqua, fin da epoche geologiche, ha modellato il suolo conferendogli aspetti paesaggistici naturali suggestivi. Caratteristica saliente della zona sono le "coste", ripe scoscese determinate dall'erosione delle acque, che segnano i confini del paleoalveo fluviale. Questo vasto comprensorio denominato "Basse dell'Oglio", fino agli anni Trenta del secolo scorso, era quasi interamente occupato da lanche, stagni, pascoli magri e grandi macchie boschive dove dominavano le querce secolari. Ma altre essenze tipiche della flora mediterranea vi allignavano, come il ginepro, Oggi completamente scomparso. Dopo le bonifiche operate nel primo dopoguerra e gli ultimi disboscamenti perpetrati negli anni Settanta, non sono rimaste che pallide tracce della foresta che, in epoche anche a noi vicine, copriva buona parte del territorio comunale. Di questo ricco paesaggio fluviale non sono rimaste che le riserve naturali dell'Isola Uccellanda e della Marisca, oggi protette dai vincoli del Parco Regionale Oglio Nord, cui è soggetta oltre la metà del territorio comunale. Il fiume Qglio, nei suoi 8 Km. di corso, offre nel tratto villaclarense scorci e situazioni di incontaminata bellezza, degni di essere goduti. Gli ampi ghiaioni, le rive popolate di salici argentati, i meandri che nascondono angoli di quiete agreste, la ricchezza di pesci e di fauna, dovrebbero farne una meta ambita dagli amanti della natura. Per il resto, la pianura con le sue cascine ed i vasti rettangoli coltivati, diffonde un profondo senso di serena tranquillità.

Ultima modifica: Mer, 04/01/2017 - 11:16